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Ideaitalia - Nuova serie, Anno X · n. 10 · 14 luglio 2026

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Notizie e comunicazioni dall’Alleanza Evangelica Italiana
Nuova serie, Anno X · n° 10 · 14 luglio 2026

“Evangelici europei nella vita pubblica. La nostra identità e il nostro contributo”

Un documento dell’Alleanza Evangelica Europea

Roma (AEI), 14 luglio 2026 – Riportiamo di seguito il comunicato stampa integrale dell’Alleanza Evangelica Europea (EEA) del 1 luglio 2026 che presenta il documento, accompagnato da una guida pratica. Il documento risponde a una sfida crescente: in Europa il termine “evangelico” viene spesso definito da altri, talvolta in modo impreciso o ingiusto. La dichiarazione offre invece una presentazione positiva e chiara degli evangelici europei, pensata per un pubblico laico, spiegando chi siamo, cosa crediamo e quale contributo offriamo al bene comune.

L’EEA incoraggia a condividere e utilizzare ampiamente questo materiale, anche per favorire relazioni costruttive con istituzioni, media e società civile, mostrando concretamente come le comunità evangeliche servono le loro comunità.

L’Alleanza Evangelica Europea (EEA), che rappresenta milioni di cristiani in tutto il continente, ha pubblicato un’importante nuova dichiarazione in cui chiarisce chi sono gli evangelici in Europa e in che modo contribuiscono alla vita pubblica.

"Gli evangelici europei nella vita pubblica: la nostra identità e il nostro contributo" arriva in un momento di crescente confusione nel dibattito pubblico, in cui il termine “evangelico” viene erroneamente associato a movimenti politici e narrazioni che non riflettono la realtà delle comunità evangeliche in Europa.

 

Sfidare i pregiudizi

L’EEA contesta con fermezza le descrizioni che lasciano intendere che gli evangelici siano estremisti politici. La dichiarazione sottolinea invece che:

* Nel loro insieme, gli evangelici europei sono eterogenei, multietnici e apartitici;

* Rappresentano un ampio spettro di opinioni politiche;

* La loro identità primaria è radicata nella fede cristiana, non nell’appartenenza politica.

«Pur non pretendendo di avere sempre ragione su tutto, molte rappresentazioni attuali travisano profondamente chi siamo», spiega la dichiarazione.

 

Una fede incentrata sul bene comune

Al centro dell’identità evangelica c’è ciò che la dichiarazione definisce l’essere «Gente della Buona Novella» — vivere una fede plasmata dalla vita e dagli insegnamenti di Gesù Cristo. In tutta Europa, gli evangelici sono attivamente impegnati nel servire la società attraverso una varietà di ministeri, ad esempio:

 * Sostenere i rifugiati, i migranti e le comunità vulnerabili,

* Combattere la tratta di esseri umani e lo sfruttamento,

* Sostenere le vittime della guerra, delle persecuzioni e delle ingiustizie.

Queste azioni scaturiscono dalla profonda convinzione che ogni persona sia creata a immagine di Dio.

 

Impegno per la democrazia e il pluralismo

Contrariamente ad alcune percezioni diffuse nell’opinione pubblica, la dichiarazione sottolinea che gli evangelici in Europa

 * Non cercano privilegi politici né il dominio,

* Sostengono una sfera pubblica pluralistica e civile,

* rispettano le istituzioni democratiche, lo Stato di diritto e i diritti umani,

* rifiutano la coercizione, la manipolazione e l’uso improprio della religione in politica.

 

L’EEA prende esplicitamente le distanze dalle forme di «nazionalismo cristiano» che promuovono l’esclusione, l’intolleranza o la fusione della fede con il potere politico. In una democrazia pluralistica, naturalmente gli evangelici – insieme a tutti gli altri – dovrebbero poter cercare di influenzare la politica. A volte, potrebbero promuovere opinioni che non piacciono agli altri. Tuttavia, il disaccordo non è estremismo.

 «Ci opponiamo a qualsiasi movimento politico che minacci la responsabilità democratica o tratti qualsiasi gruppo di persone come se non fossero pienamente umani», dichiara il comunicato.

 

Un appello per una rappresentanza equa

L’EEA invita giornalisti, responsabili politici e leader pubblici a interagire in modo più diretto con le comunità evangeliche ed evitare gli stereotipi.

«Il modo migliore per superare i malintesi è attraverso l’incontro e il dialogo», si legge nella dichiarazione. I media e le istituzioni sono invitati a entrare in contatto con le Alleanze Evangeliche nazionali e le iniziative locali per comprendere meglio il loro operato.

 

Un appello agli evangelici europei

La dichiarazione si conclude incoraggiando i cristiani evangelici di tutta Europa a continuare a pregare, a servire e a contribuire al bene comune, condividendo con tutti l’amore e la speranza di Gesù.


Terremoto in Venezuela e solidarietà evangelica

Raccolta fondi di solidarietà dell’AEI

Roma (AEI), 14 luglio 2026 – Il 26 giugno 2026 due forti terremoti hanno colpito il nord del Venezuela causando danni devastanti. Le comunità sono state gravemente colpite: si contano numerosi decessi e molti dispersi.

Il presidente del Consiglio Evangelico del Venezuela, il pastore César Mermejo, si è recato nella zona più colpita per valutare la situazione sul posto, entrare in contatto con i pastori presenti sul campo e pianificare una risposta coordinata.

Come parte della nostra famiglia globale, ci uniamo all’Alleanza Evangelica Mondiale e l’Alianza Evangélica Latina nell’esprimere solidarietà al Consiglio Evangelico del Venezuela e offrire il nostro sostegno.

Preghiamo per:

  • le famiglie che hanno perso i propri cari, le loro case e i mezzi di sussistenza.
  • la sicurezza e la forza dei soccorritori, dei volontari e dei leader delle chiese locali.
  • le chiese che rispondono instancabilmente per soddisfare i bisogni urgenti.
  • il conforto, la guarigione e la speranza di Dio affinché raggiungano ogni comunità colpita.

Invitiamo le chiese a unirsi nella preghiera e nella generosità.

L'Alleanza Evangelica Italiana lancia una sottoscrizione per la raccolta di fondi per far fronte alla situazione. In particolare, le somme raccolte saranno inviate al Consiglio Evangelico del Venezuela. La vostra donazione contribuirà in modo significativo a sostenere l’alleanza mentre fornisce assistenza concreta a coloro che stanno soffrendo.

I doni potranno essere inviati sul conto corrente postale N. 46728002 intestato a:

Alleanza Evangelica Italiana

vicolo S. Agata 20, 00153 Roma

oppure tramite bonifico sul c/c Banco Posta dell'AEI

IBAN IT 64 N 07601 03200 000046728002

specificando la causale: PRO-VENEZUELA

Si ringraziano tutte le chiese, i singoli credenti, le associazioni evangeliche che vorranno partecipare alla raccolta. L'AEI renderà pubblicamente conto di quanto ricevuto e trasmesso ai canali individuati.


Younger Leaders Gathering 2027

Collaborazione tra Comitato italiano del Movimento di Losanna e Alleanza Evangelica Italiana

Roma (AEI), 14 luglio 2026 – Nel marzo 2027 si terrà in Brasile il Quarto Younger Leaders Gathering (YLG 4), un incontro globale promosso dal Movimento di Losanna che riunirà circa 1.200 giovani leader cristiani provenienti da ogni parte del mondo. Per grazia di Dio, anche dall’Italia parteciperà una delegazione di giovani credenti già attivamente impegnati nel servizio cristiano. YLG 4 non è semplicemente un evento o una conferenza internazionale. Questo incontro, infatti, rappresenta l’inizio di un percorso di accompagnamento, mentoring, formazione e collaborazione che durerà dieci anni attraverso il programma YLGen (Younger Leaders Generation). E non solo. Anche per un energico sviluppo del Movimento di Losanna in Italia, questa delegazione rappresenta una grande opportunità!

La delegazione italiana sarà composta da:

Giosuè BUA (Milano) - https://bit.ly/giosuebua

Luca GALASSI (Follonica) - https://bit.ly/lucagalassi

Davide IBRAHIM (Roma) - https://bit.ly/davideibrahim

Chiara LAMBERTI (Roma) - https://bit.ly/chiaralamberti

Stefania LEONE (Roma) - https://bit.ly/stefanialeone

Roberto MACALUSO (Palermo) - https://bit.ly/robertomacaluso

Cristiano MEREGAGLIA (Milano) - https://bit.ly/cristianomeregaglia

Per aiutare a sostenere i costi della loro partecipazione, è stata aperta una sottoscrizione a chiese, opere e singoli credenti evangelici. Chi volesse partecipare alla copertura dei costi può inviare un dono a:

Alleanza Evangelica Italiana

IBAN: IT64N0760103200000046728002
SWIFT CODE: BPPIITRRXXX

Causale : sostegno a partecipanti italiani del YLG 2027

Maggiori informazioni sull’evento possono essere trovate qui: https://www.movimentolosanna.it


Echi dalla Domenica del Rifugiato

Incontri e testimonianze nelle chiese

Roma (AEI), 14 luglio 2026 – Il 14 giugno scorso in occasione della Domenica del Rifugiato si è svolto nel Distretto Nord-Ovest presso la chiesa “Balsamo x la città” (Cinisello B.mo – MB) l’appuntamento dal titolo “Chi è il mio prossimo” con il coinvolgimento di alcuni rappresentanti dell’associazione SINAI (https://sinai-it.org/) che opera nel campo dell’accoglienza e dell’aiuto ai rifugiati.

La riflessione è stata guidata dal libro di Ruth. Nonostante la scelta affrettata di Elimelec di trasferire la propria famiglia da Betlemme (casa del pane) a Moab in cerca di pane altrove – Dio ha ricondotto a casa Naomi e la nuora Ruth, le quali hanno sperimentato sulla loro pelle il disagio di essere delle rifugiate. La narrazione ha evidenziato come Dio, nella sua infinità bontà e misericordia, ha accolto perfino una pagana nel suo popolo diventando antenata di Cristo che avrebbe dato la sua vita per salvare e accogliere tutto il suo popolo da ogni nazione e tribù.

Alla luce di questa Parola, la chiesa è chiamata a tenere aperte le proprie porte per accogliere i tanti credenti che fuggono da situazioni di persecuzione e accogliere molti altri (non cristiani) che sono alla ricerca di luoghi in cui vivere dignitosamente, aiutandoli nel loro inserimento sociale attraverso azioni concrete e offrendo loro la Parola della Grazia di Dio in Cristo.

Per la circostanza un fratello pakistano ha condiviso, con grande commozione dei presenti, tutte le difficoltà vissute a causa della sua fede in Cristo, la necessità di fuggire e trovare rifugio in Italia. È da questa esperienza che Dio ha suscitato la fondazione dell’associazione SIANI, al fine di operare a favore dei tanti rifugiati che arrivano in Italia.

La Domenica del Rifugiato è stato per le chiese un ennesimo incoraggiamento a vivere pienamente il mandato di andare e fare discepoli tutti i popoli.

 


A cura dell’Ufficio stampa dell’Alleanza Evangelica Italiana
Tel. redazione: (+39) 333 8558174
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www.alleanzaevangelica.org
Redazione: Lucia Stelluti, Chiara Lamberti, Leonardo De Chirico, Giovanni Marino, Sergio De Blasi, Carine Francq.

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