Ideaitalia - Nuova serie, Anno X · n. 7 · 11 maggio 2026
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24 maggio, Domenica della missione 2026
L’azione dello Spirito nella missione
Roma (AEI), 11 maggio 2026 – Tra gli appuntamenti istituzionali che ogni anno l'Alleanza Evangelica Italiana propone c'è la "Domenica della missione" che coincide con la Domenica di Pentecoste.
Perché una domenica dedicata alla missione? Perché la Chiesa nasce dalla "missione" di Dio verso il mondo. Giovanni 3:16: «Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna», perché prima dell'ascensione di Cristo la piccola chiesa, che sarebbe da lì a poco nata, viene già investita da altrettanta responsabilità: Matteo 28:19: «Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...» e Giovanni 20:21: «Allora Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi"».
Lo scopo di questo appuntamento è invitare alla preghiera tutte le Chiese evangeliche affinché tutti insieme possiamo muoverci verso un'azione di evangelizzazione che coinvolga la chiesa locale e nazionale.
Con questo spirito, desideriamo condividere una breve riflessione su un passo biblico insieme ad alcuni spunti di riflessione e a tre motivi di preghiera. La presente scheda, curata dal Movimento di Losanna in Italia, nasce dalla collaborazione con l’Alleanza Evangelica Italiana.
Domenica della missione 2026
“Poi attraversarono la Frigia e la regione della Galazia, perché lo Spirito Santo aveva vietato loro di annunciare la Parola in Asia; e, giunti ai confini della Misia, tentarono di andare in Bitinia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro. Allora, passata la Misia, discesero a Troas. Durante la notte Paolo ebbe una visione: un uomo macedone stava in piedi e lo pregava dicendo: «Passa in Macedonia e soccorrici».Appena ebbe quella visione, cercammo subito di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci avesse chiamati là per annunciarvi il vangelo” (Atti 16:6,10).
Quando riflettiamo sul senso della missione spesso immaginiamo caparbietà, iniziativa, pianificazione e sogni. Certamente il libro di Atti è pieno di tutto questo. Tuttavia, Atti 16 ci rammenta che la missione cristiana non può avanzare grazie alla sola iniziativa umana; è vitale che ci sia la guida provvidenziale di Dio.
Paolo e i suoi collaboratori avevano l’ardente desiderio di proseguire ad annunciare il Vangelo in alcune regioni dell’attuale Turchia. I loro progetti erano certamente buoni e legittimi. Non c’era nulla di incoerente con il mandato ricevuto dal Signore. Eppure, leggiamo che per due volte lo Spirito Santo impedì loro di proseguire nella direzione prestabilita. Non sappiamo come ciò avvenne. Sappiamo soltanto che lo Spirito comunicò e che i servi ascoltarono.
Tutto ciò serve a ricordarci qualcosa di veramente importante: la missione è di Dio. Non determiniamo noi i tempi, le modalità e i risultati. In tutto e per tutto abbiamo bisogno di riporre la fede nella guida di Dio e non nelle nostre forze o capacità. Talvolta, Dio spalanca porte improvvise e impensabili. Altre volte, nella sua onniscienza e divina provvidenza, decide di sbarrarci la strada. Qualche volta anche facendovi trovare di fronte ad un mare che non avremmo pensato di dover attraversare.
Come Paolo, solo successivamente potremmo comprendere il perché di certi divieti di Dio. Infatti, Dio, attraverso la visione dell’uomo macedone, aveva condotto l’apostolo verso un nuovo territorio in cui il Vangelo si sarebbe diffuso. Quel sogno era solo l’inizio di un nuovo viaggio che avrebbe portato alla nascita delle prime comunità cristiane in Europa.
Anche oggi la Chiesa ha bisogno di affidarsi totalmente al Signore. In un tempo in cui rischiamo di fare affidamento a metodi, pianificazioni e capacità organizzative, il libro di Atti ci spinge a ricordare che lo Spirito Santo deve rimanere la forza motrice che dà potenza ai credenti per pensare la missione e per compierla.
Tutto ciò non è prerogativa soltanto di coloro che svolgono opere missionarie in luoghi lontani. Dio chiama tutta la Chiesa ad essere attiva in maniera integrale nella missione di Dio. Come affermato nella Dichiarazione di Seul (2024): “Nella potenza della sua Parola e del suo Spirito, Dio ci manda nel mondo come popolo santo per testimoniare il vangelo davanti a un mondo che ci guarda. Lo facciamo attraverso una presenza che sia piena di Cristo, una proclamazione che sia incentrata su Cristo e un comportamento degno di Cristo.”
La missione appartiene a Dio. Il grande privilegio di ogni membro della Chiesa è quello di camminare, con fede e umiltà, sulla strada su cui il Signore ci ha posti.
In questa Domenica della missione vogliamo pregare:
- per un rinnovato slancio missionario ed evangelistico in Italia: la chiesa evangelica rimane intorno all’1% della popolazione, in uno stato di plateau spirituale. Che Dio agisca con potenza per smuovere la situazione anche attraverso la risposta appassionata e collaborativa di credenti e chiese evangeliche spase sul territorio.
- per conversioni a Cristo in tutte le fasce d’età, da tutti i ceti, da tutte le estrazioni sociali e culturali. Che la famiglia cristiana rispecchi la ricchezza della nuova creazione di Dio.
- affinché ogni chiesa locale si attivi per l’evangelizzazione con ogni mezzo possibile e lecito. Che l’estate non sia una stagione di evasione, ma di missione.
- per la fondazione di nuove chiese, soprattutto nelle città e nelle aree meno raggiunte dall’evangelo.
- Per ogni credente evangelico: che Dio possa farci comprendere l’importanza di una testimonianza integrale, che coinvolga ogni aspetto della nostra vita.
Kurt Jost (1956-2026), un missionario svizzero con un cuore per l’Italia
È stato coordinatore del distretto Nord-Ovest dell’AEI
Roma (AEI), 11 maggio 2026 – È da poco andato col Signore il fratello Kurt Jost (1956-2026), missionario svizzero che ha trascorso più di 40 anni in Italia. Direttore di Operazione Mobilitazione tra gli Anni Ottanta e Novanta, Jost si è poi dedicato alla divulgazione di libri evangelici e all’evangelizzazione, cercando sempre di coinvolgere chiese e credenti evangelici italiani nella testimonianza.
Ricordiamo anche il suo impegno nell’Alleanza Evangelica Italiana. Tra il 2010 e il 2014 è stato coordinatore del distretto Nord-Ovest, dedicandosi soprattutto ad animare incontri di preghiera a Milano, Torino e Genova per coltivare la comunione fraterna tra chiese evangeliche. Molto vivo è stato anche il suo apprezzamento per l’opera dell’AEI a difesa dell’evangelo biblico contro le derive liberali ed ecumeniche.
Solidarietà alla chiesa evangelica “SperanzaXMilano” dopo il grave atto vandalico
Roma (AEI), 11 maggio 2026 – L’Alleanza Evangelica Italiana esprime la propria vicinanza e la propria solidarietà alla chiesa evangelica SperanzaXMilano di via Veglia 9 dopo che il suo locale di culto nella notte di sabato 9 maggio è stato oggetto di un atto di vandalismo ed intimidazione di matrice xenofoba.
Ricordando le numerose iniziative culturali, sociali e di condivisione dell’Evangelo che hanno visto la comunità evangelica impegnata generosamente in favore della città di Milano secondo quanto ci insegna la Parola di Dio (Geremia 29:5), l’atto commesso contro di essa appare ancora più grave e abietto.
Nella speranza che le forze dell’ordine possano vigilare ed agire contro ogni atto intimidatorio, l’Alleanza Evangelica e tutte le chiese evangeliche che in essa si riconoscono, continueranno a lavorare incessantemente per favorire il pluralismo, l’inclusione, la cooperazione e la libertà religiosa, vigilando contro le ingiustizie sociali ed assicurando al contempo la preghiera a Dio in favore di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica.
Assemblea Federale AEI 2026: ricentrare la testimonianza tra Vangelo e Chiesa
Il 16 maggio a Roma i lavori dell’Assemblea Federale.
Roma (AEI), 11 maggio 2026 – La prossima Assemblea Federale 2026 dell’Alleanza Evangelica Italiana si terrà a Roma presso la chiesa evangelica Alfa e Omega in Viale Giorgio de Chirico 73, sabato 16 maggio dalle ore 10:00.
Il programma, ricco di momenti di riflessione, vedrà la partecipazione di leader evangelici in rappresentanza di diverse reti di chiese presenti sul territorio nazionale.
Durante la mattina, a seguito dei lavori assembleari, è prevista una meditazione del prof. Pietro Bolognesi dal titolo “Vangelo al centro” che precederà una tavola rotonda con i leader dei movimenti Chiese Elim in Italia, Federazione Chiese Pentecostali, UCBC, Chiesa di Dio.
Nel pomeriggio ci sarà prima un breve focus sulla formazione con la presentazione del Forum Enti di Formazione Evangelica in Italia (www.fefti.org), e poi un altro talk sul tema “Chiesa al centro” che vedrà la partecipazione di rappresentanti della Chiesa Apostolica in Italia, Nuova Pentecoste, Chiese Cerbi e Movimento di Losanna. I lavori si chiuderanno alle 16:15.
Per favorire la partecipazione, l’AEI desidera comunicare che saranno organizzati, a partire dalle ore 9:10, navette dalla stazione ferroviaria di Tor Sapienza (per coloro che arrivano a Roma alla Stazione FF.SS. Tiburtina). È inoltre previsto un servizio per bambini per permettere alle famiglie di partecipare accompagnati dai propri figli. Per evitare spostamenti, il pranzo a buffet sarà accessibile nella struttura con una piccola quota di partecipazione.
Inoltre, invitiamo tutti coloro che desiderano servire a rendersi disponibili per i vari ambiti di supporto e organizzazione. Il servizio dei volontari è fondamentale per il buon svolgimento dell’evento e rappresenta un’opportunità preziosa per contribuire attivamente alla comunione fraterna e alla buona riuscita dell’assemblea.
A cura dell’Ufficio stampa dell’Alleanza Evangelica Italiana
Tel. redazione: (+39) 333 8558174
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.alleanzaevangelica.org
Redazione: Lucia Stelluti, Chiara Lamberti, Leonardo De Chirico, Giovanni Marino, Sergio De Blasi, Carine Francq.
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