Ideaitalia - Nuova serie, Anno VIII · n. 1 · 24 gennaio 2024

Settimana Internazionale di Preghiera 2024

Echi dai distretti AEI

Roma (AEI), 24 gennaio 2024 – La Settimana Internazionale di Preghiera (SIP) dell’Alleanza Evangelica, primo appuntamento istituzionale dell’anno, ha registrato diversi incontri di preghiera (dal 14 al 21 gennaio) nei vari distretti AEI. Il tema “Insieme in missione – Celebrando Dio per e attraverso il Patto di Losanna (1974-2024)” è stata un’occasione per riprendere e fare conoscere questo documento così importante per l’evangelicalismo internazionale, ma ancora sconosciuto a molti. L’occasione ha visto aggregarsi e collaborare insieme diverse chiese evangeliche che hanno accolto con entusiasmo l’opportunità per ritrovarsi insieme e pregare. Il programma è stato curato dalla Commissione teologia e dialogo dell’Alleanza Evangelica Italiana.

Nel Distretto Nord-Ovest numerosi gli incontri tra le province di Milano e Torino, così come nel Distretto Campania incontri di preghiera si sono tenuti nella provincia di Napoli e Salerno.

È stata l’occasione per sottolineare la necessità di rimanere fedeli all’unità biblica facendo attenzione alle campane ecumeniche della Settimana ecumenica di preghiera organizzata dal Consiglio ecumenico delle chiese e dalla Chiesa cattolica. Questa iniziativa è altra cosa rispetto alla SIP in quanto è basata su una diversa visione dell’unità e, in fondo, del vangelo.

Nel Distretto Nord-Est incontri di preghiera congiunti si sono tenuti a Trento, Rovereto, Vicenza e Padova. Nel Distretto Centro-Nord la celebrazione della SIP si è aperta con gli incontri organizzati nella città di Ferrara. Numerosi gli appuntamenti in Romagna: i credenti delle chiese locali hanno aperto tutte le sere le proprie case fra Imola, Castel Bolognese e Faenza, rinsaldando il senso di comunità ed esponendo molti alle istanze del Patto di Losanna. A Modena e provincia sono state organizzate numerose serate di preghiera consolidando la comunione fraterna. “Con gratitudine anche quest’anno abbiamo potuto partecipare attivamente alla settimana internazionale di preghiera di Alleanza Evangelica. Gli articoli trattati sono stati incoraggianti, hanno ravvivato la nostra fede nella Sua Parola, nel continuare ad essere sempre più uniti alla chiamata della nostra Grande Missione” sono le parole con cui Emanuela ha testimoniato la sua esperienza.

Nel Distretto Centro due incontri tra chiese evangeliche si svolti nella città di Roma presso il quartiere Basilica S. Paolo e in zona Castelli Romani. Entrambi gli incontri ben partecipati sono stati l'occasione per pregare per l'impegno insieme nell'evangelizzazione della città di Roma e provincia, per i vari ministeri diaconali, per le opere di formazione e in vista del giubileo AEI e Seul 2024 per una rinnovata fedeltà all'evangelo. Anche in Abruzzo la settimana è stata ricca di incontri con alcune chiese locali di diverse denominazioni evangeliche, che si sono alternate nell’ospitalità e nelle visite. Otto gli appuntamenti organizzati tra Pescara, Chieti e Isola del Gran Sasso (AQ). È stato un momento importante in particolare per nuovi alleati e per ravvivare le relazioni tra le comunità che hanno colto l’occasione per ringraziare l’AEI con l’auspicio di programmare momenti di evangelizzazione comune nella regione.


La scuola pubblica sempre più fedele al Vaticano?

A proposito dell’assunzione/stabilizzazione di 6400 docenti di religione cattolica

Roma (AEI), 24 gennaio 2024 – L’Alleanza Evangelica Italiana esprime forti perplessità e preoccupazione per il recente accordo tra stato Italiano e Chiesa cattolica. Il 9 gennaio 2023 è stata firmata, dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Card. Matteo Zuppi, e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, l’Intesa riguardante la procedura per la copertura di qualche migliaio di posti come docente di religione cattolica. L’intesa prevede un concorso ordinario per la copertura del 30 per cento dei posti per l’insegnamento della religione cattolica vacanti e, per iI restante 70% dei posti disponibili, una procedura straordinaria, riservata ai docenti con una certa esperienza (36 mesi di servizio).

Complessivamente si tratta di oltre 6.400 insegnanti.

La procedura concorsuale è bandita, nel rispetto dell'Accordo di revisione del Concordato e dei successivi decreti attuativi. I titoli di qualificazione professionale per partecipare al concorso sono quelli rilasciati da Facoltà e Istituti cattolici. Inoltre, tra i requisiti è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana all’insegnamento della religione cattolica rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente. Il possesso dell’idoneità diocesana è condizione necessaria per l’insegnamento della religione cattolica.

Secondo il Cardinale Zuppi, presidente della CEI, “il presente accordo riconosce e riafferma il valore degli insegnanti di religione nelle nostre scuole: educatori preparati e appassionati che arricchiscono l’esperienza scolastica con un’occasione unica di dialogo, approfondimento culturale e confronto interdisciplinare. È giusto che sia data loro maggiore stabilità e sicurezza” e per il Ministro Valditara è “l’occasione per andare alle radici della nostra civiltà imparando a conoscere il messaggio cristiano … “.

Ancora una volta, dunque, lo Stato finanzia e tutela in modo privilegiato solo l'insegnamento di una confessione religiosa, la cattolica, incurante dei principi di laicità e pluralismo sanciti dalla Costituzione.

Inoltre, si crea una corsia preferenziale per l'assunzione di insegnanti di IRC, i quali devono primariamente avere un'“idoneità” rilasciata dagli uffici ecclesiastici, senza dover superare un concorso pubblico realmente meritocratico. Scompaiono anche i principi di pari trattamento e di trasparenza, fondamentali in una moderna democrazia.

E’ evidente come questo determini una disparità di trattamento rispetto agli altri docenti e lede la libertà educativa e religiosa di tanti studenti e famiglie. Purtroppo, sembra ancora molto lontana una stagione politica caratterizzata da pari dignità e tutele per tutte le confessioni religiose presenti in Italia.

Tutto ciò sta a dimostrare l'intreccio ancora eccessivo tra Stato e Chiesa cattolica nel nostro Paese. A questo punto è doverosa una discussione sull'opportunità di mantenere l'IRC con le attuali modalità nelle scuole pubbliche e sul ripensamento complessivo del modello di insegnamento religioso.

Comunicato congiunto Consiglio Esecutivo Federale dell'AEI e del Comitato Insegnanti Evangelici in Italia


La persecuzione della chiesa nel mondo

Presentata la World Watch List

Roma (AEI), 24 gennaio 2024 – La situazione della libertà religiosa nel mondo continua a peggiorare e mai come in questa fase della storia, i cristiani sono stati oggetto di persecuzione e privazione della libertà come nell’anno appena passato. Queste, in sintesi, due tra le molte conclusioni che si possono trarre da un rapido sguardo alla triste classifica sulla situazione della libertà religiosa nei singoli paesi del mondo. Si tratta della cosiddetta World Watch List, pubblicata annualmente da Open Doors (Porte Aperte, in Italia, la nota agenzia associata all’Alleanza Evangelica Italiana). La lista è stata diffusa a livello mondiale su diversi canali mediatici ed ha suscitato sorpresa e disorientamento anche in ambienti non propriamente cristiani, come le emittenti televisive pubbliche ed alcuni quotidiani nazionali.

Mentre l’attenzione generale è attirata dai più conosciuti conflitti in Ucraina ed in Israele, in diversi altri luoghi si consumano delitti altrettanto tragici, sotto gli occhi distratti della maggior parte dei media. I contenuti del report, insieme ai criteri per la sua elaborazione, sono visibili sul sito di Porte Aperte (World Watch List 2024 - Porte Aperte Italia Onlus), a cui il mondo evangelico è realmente grato per l’attenzione concreta verso questa parte della realtà meno conosciuta e considerata. Si tratta di un lavoro accurato, spesso pieno di difficoltà e pericoli, attraverso il quale l’osservatorio istituito dall’agenzia, presente con efficaci ramificazioni in tutto il mondo, registra, analizza e pubblica informazioni altrimenti ignorate, se non volutamente occultate, dai media internazionali.

Per l’Alleanza Evangelica, la pubblicazione annuale della lista, oltre a rappresentare un imprescindibile punto di riferimento nelle attività legate alla libertà religiosa in Italia e nel mondo (come ad esempio l’annuale Giornata internazionale di preghiera per la chiesa perseguitata, che si svolge solitamente nel mese di novembre), è motivo di maggiore attenzione nella definizione della propria agenda. Attraverso la Commissione per la libertà religiosa dell’AEI, siamo incoraggiati a tenere alta la guardia anche nel nostro paese. È vero che non figuriamo nella WWL e che le ostilità verso i cristiani non si manifestano con la violenza, a costo della vita, ma non possiamo sicuramente affermare di essere esenti da certe privazioni e sopraffazioni. Non siamo nella WWL, ma la presenza di chiese evangeliche sul territorio italiano è considerata spesso al livello di “culti ammessi”. Non dimentichiamo quindi, di essere ancora in attesa di una legge sulla libertà religiosa in grado di superare i codici risalenti all’epoca del fascismo.


“Famiglie che educano” a Vicenza

Una serie di iniziative pubbliche rilanciano i temi del seminario

Roma (AEI), 24 gennaio 2024 – Sabato scorso 20 gennaio si è tenuto a Vicenza nella sala comunale di Villa Tacchi il seminario intensivo “Famiglie che educano. Responsabilità e sfide per un ruolo da riscoprire” promosso dal Comitato Insegnanti Evangelici in Italia e Istituto di Cultura Evangelica e Documentazione e patrocinato da AEI.

L’iniziativa a cui hanno partecipato circa 50 persone è parte di una serie di iniziative più ampie aperte alla cittadinanza, con la quale gli organizzatori (Evangelici Vicenza, Native ODV e Efeso 2.O) riprenderano alcuni dei temi affrontati nel seminario: Educare alla vita (17/02), Educare all’identità (23/03), Educare alla prossimità (13/04).

Un banco libri ha offerto l’opportunità alle famiglie presenti di acquistare risorse necessarie per crescere nel proprio compito. Il Seminario si è concluso con la presentazione di un appello rivolto ai genitori evangelici per collaborare alla nascita di una associazione che sostenga le famiglie e che rappresenti la visione dell’educazione evangelica in modo pubblico.

Per conoscere gli appuntamenti successivi e iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-famiglie-che-educano-seminari-789092064607?aff=oddtdtcreator

Per maggiori informazioni sul seminario “Famiglie che educano” scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Verso il giubileo dell’Alleanza Evangelica Italiana (1974-2024)

L’assemblea federale si terrà l’11 maggio 2024

Roma (AEI), 24 gennaio 2024 – Come parte del giubileo dell’Alleanza Evangelica Italiana, l’assemblea federale dell’anno prossimo si terrà a Roma l'11 maggio 2024, alle ore 9:45, presso la chiesa Alfa & Omega, via Giorgio De Chirico.

Nell’occasione si ringrazierà il Signore per i 50 anni dell’Alleanza Evangelica Italiana (1974-2024) con la partecipazione di leader evangelici internazionali e rappresentanti delle Istituzioni.

A cura dell’Ufficio stampa dell’Alleanza Evangelica Italiana
Tel. redazione: (+39) 333 8558174
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.alleanzaevangelica.org
Redazione: Lucia Stelluti, Chiara Lamberti, Leonardo De Chirico, Giovanni Marino, Sergio De Blasi, Carine Francq.

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