SFIDA
DI MICHEA
Venerdì 27 gennaio 2006
Quali sono gli elementi che indicano la vera adorazione?
Riferendosi al libro di Isaia, Bryant Myers osserva che spesso c’è una mancanza di interazione tra la vera adorazione e la giustizia sociale. In quale modo la giusta adorazione e la pratica della giustizia sociale possono essere messi in relazione?
Facendo riferimento al testo di Isaia 1 e Luca 10:27 Myers conclude che la nostra relazione con Dio è sempre ed anche una relazione con gli altri.
“Il comandamento di Gesù non riguarda soltanto chi dobbiamo adorare ma anche chi dobbiamo amare. Esso non riguarda solamente quello che dobbiamo credere ma anche ciò che dobbiamo fare.”
Preghiera
Preghiamo:
-Che in tutte le
attività della Sfida di Michea possiamo veramente adorare Dio attraverso
l’amore verso Dio e verso il nostro prossimo. -Ringraziamo per l’esito
positivo dell’incontro sulla Strategia Internazionale dei Facilitatori
della Sfida di Michea tenutosi la settimana scorsa. Si stanno sviluppando interessanti
progetti a favore di una reale
cooperazione internazionale nella nostra campagna.
-Per l’avvio della campagna della Sfida di Michea in India il 1 Febbraio
2006. Preghiamo affinché questo giorno possa segnare l’inizio di
numerose attività in India dove i cristiani alzino la loro voce contro
la povertà. Chiediamo entusiasmo, saggezza e discernimento delle priorità
per Abhishiek Gier, il Coordinatore della campagna che inizierà a promuovere
la campagna in tutto il paese.
Meditare sulle statistiche
Mentre spendi il
tuo tempo nella preghiera e nella riflessione potresti prendere un momento per
meditare silenziosamente nel tuo cuore sulle statistiche che includiamo ogni
settimana(vedi sotto) Speriamo che troverai
questa serie di statistiche un riferimento utile.
Obiettivo 4: Riduzione della mortalità infantile
Target
5: Ridurre di 2/3, tra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità
dei
bambini al di sotto dei cinque anni.
“1 su 5 donne
africane perde un figlio durante la sua vita; mentre nei
paesi ricchi il rapporto è di 1 su 125”
(Fonte:World Health Report, WHO 2005).